# Come usare whatsapp come trigger

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### Requisito iniziale

Prima di configurare WhatsApp come trigger:

* Assicurarsi di aver collegato correttamente l’account WhatsApp alla piattaforma.
* È possibile collegare più numeri, ma **ogni task può essere associata a un solo numero**.
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### Selezionare WhatsApp come Trigger

Durante la creazione della task:

* Scegliere **WhatsApp** come tipologia di trigger.
* Selezionare il numero WhatsApp che deve avviare la task.
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### Definire la condizione di attivazione

Dopo aver selezionato il numero, bisogna stabilire **quando far partire la task**. Le opzioni sono due:

* **Esattamente uguale a…**\
  La task si avvia solo se il messaggio ricevuto coincide perfettamente con la parola/frase indicata.\
  Esempio: se imposti *Ciao*, la task parte solo se l’utente scrive esattamente **“Ciao”**.
* **Contiene…**\
  La task si avvia se il messaggio ricevuto contiene la parola/frase indicata, anche all’interno di una frase più lunga.\
  Esempio: se imposti *Ciao*, la task parte con messaggi come:
  * “Ehi ciao, come stai?”
  * “Ciao buongiorno”
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### Caso speciale: Trigger universale

Se si desidera che la task parta **per qualsiasi messaggio ricevuto**, impostare come condizione:

* Tipo: **Contiene**
* Valore: **“a”**

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👉 In questo modo, poiché quasi ogni messaggio contiene la lettera *a*, la task verrà attivata con qualsiasi testo.
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### Suggerimenti pratici

* Usare **Esattamente uguale** per comandi precisi (es. “STOP”, “HELP”).
* Usare **Contiene** per gestire interazioni più flessibili e naturali.
* Evitare condizioni troppo generiche per non avviare task indesiderate.
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