Regole da seguire per una buona Base di conoscenza
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Una base di conoscenza non deve contenere informazioni di ogni genere in modo disordinato.
L’obiettivo è fornire all’IA solo i dati realmente utili e specifici, evitando ridondanze.
⚠️ Nota bene: l’IA di Bookli ha già una base di conoscenza nativa molto ampia, allenata su miliardi di parametri. Non serve reinserire informazioni di pubblico dominio.
Inserisci solo informazioni che l’IA non può conoscere da sola, come ad esempio:
Nomi dei dipendenti o collaboratori
Indirizzo e recapiti aziendali
Email specifiche per il supporto
Dati interni o riservati
Caratteristiche uniche dei tuoi prodotti o servizi
Esempio: “La nostra sede si trova in Via Roma 10, Milano. L’email di supporto clienti è [email protected].”
Non è necessario aggiungere dati che sono già di dominio pubblico o facilmente accessibili, come:
Definizioni generiche
Informazioni storiche
Concetti tecnici di uso comune
Questi possono essere semplicemente richiamati nelle istruzioni della task, senza appesantire la knowledge base.
Ogni knowledge base deve avere un tema preciso e circoscritto:
Se crei una knowledge base sulle informazioni aziendali, inserisci solo dati aziendali
Se crei una knowledge base sui prodotti, inserisci solo descrizioni, caratteristiche e schede tecniche dei prodotti
⚠️ Non mescolare contenuti eterogenei: questo riduce la precisione delle risposte.
Quando costruisci una knowledge base, pensa sempre alla sua funzione pratica:
Quali domande deve aiutare a risolvere?
Quali informazioni specifiche deve fornire?
In quali scenari sarà invocata?
Esempio: “Questa knowledge base sarà usata solo se l’utente chiede informazioni sui prodotti artigianali realizzati internamente.”
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